Il Riscatto sulla pelle: storie di bracciali prodotti nel carcere di Verona

Nascere con una disabilità in un mondo abilista mette quotidianamente alla prova il fisico e la determinazione personale; ogni situazione o ogni gesto apparentemente banali possono rivelarsi complessi, se non addirittura insormontabili: ma quanta soddisfazione quando si riesce a superarli (e a fargli il gesto dell’ombrello)!

Il mio riscatto

Se ripenso alla mia vita, vedo una lunga lista di ostacoli, ma anche una altrettanto lunga serie di “gesti dell’ombrello“: dalle conquiste più frivole, come riuscire ad avere la mano ferma per mettermi l’eye liner o prendere disinvoltamente lezioni di pianoforte nonostante il mio pollice poco opponibile, ai riscatti personali più significativi, quelli di cui vado estremamente fiera. E qui si parla, ad esempio, di quella volta che ho fatto un servizio fotografico in lingerie per Boudoir Disability – quando la maggior parte delle mie amiche va in paranoia a mettersi in costume da bagno -, oppure di quell’altra volta che hanno malauguratamente deciso di darmi la patente, e mi sono trasformata magicamente nel sobrio guidatore designato di molte serate cum magno gaudio di tutti.

Ragazza nana al volante
Poter guidare l’auto è stato un grande riscatto per me

Quando mi è stato regalato il bracciale Riscatto, ho riflettuto molto sul concetto di riscatto personale e su quanto influisca sulla nostra determinazione nell’affrontare le sfide della vita. È stato anche un pretesto per conoscere la realtà virtuosa di un laboratorio artigianale attivo nella Casa Circondariale di Verona (precisamente a Montorio) e sostenuto da uno storico negozio di Verona, Cordovano.

“…un bracciale per riscattarli”

Mi piace raccontare le storie che ci sono dietro agli oggetti: il bracciale Riscatto è costituito da due strisce di vera pelle che si biforcano come i bivi della vita, quelli che ci mettono davanti a una scelta e spesso ci fanno credere di aver preso la strada sbagliata; ma le strisce di pelle poi si ricongiungono, esattamente come la “cattiva strada” (pace all’anima di Faber) a un certo punto finisce e abbiamo la possibilità di riconciliarci con noi stessi. Il bracciale ha una chiusura a gemello molto pratica, tanto che anch’io, nonostante le mie mani farlocche, riesco a indossarlo da sola: quello che mi è stato regalato è verde (toh, il mio colore preferito!) e ha le mie iniziali impresse a secco, così non rischio di scambiarlo con nessuno.Bracciale Riscatto con iniziali

Bracciale Riscatto
Il bracciale riesco ad indossarlo da sola!

Cordovano e la concia vegetale

Per scoprire tutto su Progetto Riscatto sono andata a trovare Mario Gastaldin al suo negozio-laboratorio nel centro storico di Verona. Cordovano (i “cordovani” erano pannelli di cuoio con decori stampati usati nell’arredamento, provenienti appunto dalla città di Cordova) è un negozio di pelletteria di lusso nato nel 1975, ma solo nel 2008 si è trasformato in laboratorio: ora tutto quello che si vende lì è prodotto nel laboratorio sottostante, dove attualmente lavorano due artigiani.

Nanabianca e Mario Gastaldin nel negozio Cordovano
Io e Mario Gastaldin nel negozio “Cordovano”

Appena si entra da Cordovano si viene investiti da un intenso profumo di cuoio (che il signor Gastaldin dopo tanti anni non sente nemmeno più) e da una cascata di colori, soprattutto caldi, del pellame di borse, portafogli, sandali, portachiavi, vuotatasche, cinture… I prodotti sono tutti realizzati con pelle conciata al vegetale in Toscana: la concia vegetale usa tannini naturali anziché il cromo, i cui residui nei fanghi di scarto sono uno degli inquinanti più pesanti. L’ambiente ringrazia, ma l’acquirente deve sapere che non potrà mai avere una borsa di pelle bianca, in quanto il bianco è l’unico colore non ottenibile con questo tipo di procedimento. Inoltre Cordovano crea anche accessori su misura in base alle esigenze del cliente… e già immagino mini-borsette di tutti i colori a mia immagine e somiglianza!

La vetrina del negozio Cordovano a Verona
Il negozio “Cordovano”
La vetrina di Cordovano con i prodotti di Progetto Riscatto
La vetrina di “Cordovano” con i prodotti di Progetto Riscatto

Il Progetto con i detenuti

Nel 2014 Mario Gastaldin ha deciso di dare una svolta sociale alla sua attività, creando un laboratorio di pelletteria all’interno della sezione femminile del carcere veronese: Progetto Riscatto, appunto. Allora, il logo era rosa; successivamente, il laboratorio si è spostato nella sezione maschile e di conseguenza il logo ha assunto il colore verde. L’idea del signor Gastaldin era quella di occupare le lunghe giornate dei detenuti, permettendo loro di creare qualcosa di concreto e di acquisire competenze spendibili nel difficile reinserimento lavorativo una volta scontata la pena: solo così il riscatto personale di chi ha sbagliato può essere completo e può avere effetto duraturo.

Logo di Progetto Riscatto
Il logo di Progetto Riscatto

Gastaldin ha un rapporto molto stretto con i suoi lavoranti in carcere, tanto che li va a trovare quasi tutte le mattine. Paradossalmente, chi lavora nel laboratorio del Progetto deve scontare pene piuttosto lunghe: ma è sempre una soddisfazione quando, proprio grazie all’impegno dimostrato in questo lavoro, un detenuto riesce ad avere una riduzione della pena! In questo caso, Progetto Riscatto ha pienamente assolto la sua missione, ma al contempo richiede la formazione artigianale di nuovi lavoranti.

Prodotti di Progetto Riscatto nel negozio Cordovano
L’angolo di Progetto Riscatto nel negozio Cordovano

Prodotti di Progetto Riscatto nel negozio Cordovano

I prodotti “made in carcere” di Progetto Riscatto sono acquistabili online (e vengono spediti in tutta Italia), oppure proprio nel negozio Cordovano, in piazzetta Scala 2 a Verona. Vanno forte soprattutto i sandali, i portachiavi e i braccialetti, come il mio (disponibile in nove colori e personalizzabile con le iniziali) o altrimenti con i colori delle squadre di calcio, in un formato molto sobrio per un regalo sempre di classe… e io ne avrei da regalare!

Sandali di Progetto Riscatto
Il sandalo “Liberto”
Bracciale Riscatto in vari colori
Alcuni dei colori disponibili per il Bracciale Riscatto
Bracciali di cuoio con i colori delle squadre di calcio
I bracciali con i colori delle squadre di calcio

Ripenso alla lunga serie di piccoli o grandi riscatti della mia vita: ogni volta mi sono data una “pacca sulla spalla” da sola o mi sono coccolata con un regalo. È giusto a un certo punto perdonare sé stessi quando si capisce di aver sbagliato, come è altrettanto giusto essere fieri di sé quando si supera un ostacolo… Abbiamo bisogno di fierezza, abbiamo bisogno di riscatto!

Ragazza nana mentre guarda il panorama di Verona
Abbiamo bisogno di fierezza!

 

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